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Consulenza Ingegneria di Processi

  • 5 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Settore: Manifatturiero — componenti in acciaio per clienti industriali europei Dimensione azienda: PMI, circa 30 dipendenti, nordest Italia

Durata intervento: 2 mesi

Risultato verificato: Rating A audit cliente Tier-1 · 92.5%

Flusso Caso studio

Il punto di partenza

L'azienda funzionava. Aveva i clienti, aveva le persone, aveva anni di esperienza. Quello che non aveva era una struttura: ogni cosa dipendeva da chi la sapeva fare, e quando quella persona mancava, mancava anche il modo di farla.

I clienti iniziavano a farsi sentire. Uno dei principali — un gruppo multinazionale europeo — aveva programmato un audit di qualifica fornitori. Un punteggio sotto la soglia avrebbe messo in discussione contratti già in essere.


Cosa abbiamo fatto

Niente di complicato. Niente di nuovo.

Si è lavorato su quello che già c'era: capire cosa succedeva davvero in produzione, misurarlo, dargli uno standard. Schede di controllo qualità per ogni prodotto, con le tolleranze scritte e non solo in testa agli operatori. Un sistema per gestire le non conformità con metodo, invece di rincorrere i problemi ogni volta come se fossero nuovi. Ruoli chiari su chi decide quando c'è un problema — e come si decide, in team, in dieci minuti.

La riunione settimanale è passata da due ore senza conclusioni a meno di un'ora con un piano scritto. Piccola cosa. Ma poi sono cambiate anche le conversazioni dentro all'azienda.

Il lunedì prima dell'audit, sessione di preparazione: checklist del cliente analizzata punto per punto, piano concreto su cosa mostrare, cosa dire, cosa recuperare nel pomeriggio.


Il risultato

92.5%. Rating A.

La soglia per il Rating A è 85%. Per una PMI artigianale che affronta per la prima volta un audit di quel livello, non è un risultato scontato. Molte non ci arrivano.

La parte che non si misura subito

Il punteggio è stato il risultato più visibile. Ma la cosa che ha richiesto più lavoro — e che durerà più a lungo — è stata un'altra.

In produzione, quando arrivava un problema, la prima reazione era cercare di chi era la colpa. Normale, umano, inutile. Abbiamo lavorato per spostare quella reazione: prima la soluzione, poi il perché, sempre in gruppo. Non è un cambio che avviene in una settimana. Ma quando inizia a prendere, tiene.


Per chi è utile questo tipo di intervento

Aziende che:

  • funzionano bene ma dipendono troppo dalle persone chiave

  • hanno clienti industriali con requisiti di qualità crescenti

  • vogliono crescere senza perdere il controllo di quello che producono

  • devono affrontare audit o qualifiche da parte di clienti strutturati


Tech Solutions — Consulenza Ingegneria di Processi Approccio Lean / TPS · PMI manifatturiere www.techsolutionsti.com


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